Tabellino
| BARI: Battistini,
Brioschi, Von Schwelder, De Rosa, Ingrosso, Bellavista, Pizzinat, Markic,
Valdes (all'88' Lipatin), Motta (al 70' Mora), Spinesi - A disposizione:
Spadavecchia, Candrina, Collauto, Ennynaya - All. Tardelli |
TORINO: Sorrentino, Martinelli (al 72' Adami), Mandelli, Fernandez, Balzaretti (al 46' Castellini), Fuser (al 74' Fabbrini), Conticchio, Vergassola, Pinga, Tiribocchi, Ferrante - A disposizione: Fontana, De Ascentis, Rizzato, Osmanovski - All. Ezio Rossi |
| Arbitro: Girardi di San Donà. Rete: Spinesi 24' (B), Pizzinat 83' (B), Fabbrini 84' (T) Spettatori: 6612 di cui 2571 abbonati più 4041 paganti |
Note: Serata calda, ammoniti Von Schwelder, Markic, Ingrosso, Martinelli, Battistini. Esposti striscioni contro la tv e il palazzo, in tribuna Garzya ex Toro e Bari |
Inizia male la stagione del nuovo Toro targato Ezio Rossi. Male almeno dal punto di vista del risultato, perché sprazzi di gioco o quantomeno di ricerca del gioco si sono visti eccome. Gara combattuta, senza pause, col Toro che inizia col 4-4-2 e che finisce col 4-3-3 con l’ingresso di Fabbrini ad affiancare Ferrante e Tiribocchi. La sconfitta è immeritata, il pareggio era alla portata della squadra granata, ma un po’ di sfortuna, qualche imprecisione di troppo sotto porta, e il Bari con tre-quattro tiri nello specchio della porta ne segna due e si porta via l’intera posta in palio. Bari che si è dimostrato squadra cinica, direi esperta, capace di approfittare degli errori della squadra granata, che al contrario è sembrata ancora non completamente assemblata. Certo, l’assenza di un regista (anche del solo Masolini) si è fatta sentire, perché si è notata in maniera lampante l’assenza di idee a centrocampo che portassero a verticalizzare il gioco anziché migrare sempre sulle fasce. L’aspetto più preoccupante però è stato che con un Toro ben disposto in campo e con una condizione atletica decisamente migliore di quella barese, è arrivata la sconfitta, quando Ezio Rossi aveva assicurato che saremmo partiti forte. E ora domenica col Genoa è già la partita della verità, non male per essere solo alla seconda di campionato….
Donato (Bari)
Pagelle:
Pagella del nostro inviato:
SORRENTINO 6 : pressoché incolpevole
sui due gol, bene nelle uscite, miracoloso sul gol fantasma del Bari nella
ripresa. Reattivo.
MARTINELLI 5 : a volte impreciso, a volte sicuro,
a volte insicuro. E Comotto sta a Firenze. Altalenante.
(ADAMI 6 : senza infamia e senza lode. Di giocatori
così la B è piena, quindi non può fare la differenza.
Ordinaria amministrazione.)
MANDELLI 7: difensore centrale di ottima prestanza,
chiude quando c’è da chiudere, anticipa quando c’è
da anticipare, svetta di testa quando c’è da svettare. Essenziale.
FERNANDEZ 6 : un voto in meno per una certa responsabilità
sul primo gol, e forse anche sul secondo. Però con Mandelli dimostra
già un invidiabile affiatamento. Migliorabile.
BALZARETTI 5 : i soli compiti difensivi da esterno
sinistro lo rendono un giocatore impalpabile, pochissime sortite offensive,
ma forse è quello che vuole l’allenatore. Frenato.
(CASTELLINI 5,5 : più offensivo di Balzaretti
che gli ha tolto il posto da titolare, grave però l’errore banale
con cui perde palla e dà il là all’azione del raddoppio
barese. Imperiose discese sulla fascia che però non portano ad alcun
frutto. Voglioso.)
FUSER 4 : primo tempo senza alcuna sostanza,
eppure riceve una quantità industriale di palloni, che spreca in cross
imprecisi o in dribbling persi. Migliora nella ripresa, fino al cambio. Tutto
fumo e niente arrosto.
(FABBRINI 6,5 : entra e segna il gol della speranza
con un imperioso colpo di testa. Lotta su ogni pallone. Indomabile.)
VERGASSOLA 6 : solito mastino a centrocampo,
gli tocca per di più impostare il gioco lui che regista non è.
Partita onesta.
CONTICCHIO 6 : stesso discorso fatto per Vergassola.
PINGA 6 : la condizione fisica si vede che non
è al massimo. Buon possesso palla, qualche dribbling dei suoi, ma un
fuoriclasse come lui deve incidere di più. A tratti troppo lezioso.
FERRANTE 5,5 : il solito Ferrante, con un po’
di corsa in più però, ed è una novità. Da migliorare
l’intesa con Tiribocchi. Sbaglia conclusioni che uno come lui in genere
non sbaglia. Volenteroso e nulla più.
TIRIBOCCHI 5 : si muove molto, svaria al centro
e a destra dell’attacco, si scambia spesso di posizione con Ferrante,
ma non incide. Impalpabile.
EZIO ROSSI 6 : la squadra gioca. Ma i problemi nascono al limite dell’area avversaria. Da migliorare i meccanismi della difesa a 4, classicamente beffata sulla verticalizzazione barese del primo gol.