Tabellino

COMO: Ferron, Tarozzi, Lamacchi, Padalino, Rossini, Abeijòn, Rossetti (al 67' Pederzoli), Bressan, Rastelli, Makinwa (al 65' Chianese), Succi (all'83' De Francesco) - A disposizione: Griffo, Piccolo, Benin, Pavone - All. Fascetti
TORINO: Sorrentino, Adami, Mandelli, Fernandez, Castellini, Fuser, De Ascentis (al 59' Conticchio), Vergassola, Pinga, Tiribocchi (al 67' Fabbrini), Ferrante (all'89' Balzaretti) - A disposizione: Fontana, Martinelli, Rizzato, Osmanovski - All. Ezio Rossi
Arbitro: Gabriele di Frosinone
Rete: Ferrante 6', Conticchio 87'
Spettatori: 4620 di cui 589 abbonati più 4031 paganti per un incasso complessivo di 63.546 euro

Note: Ammoniti Fernandez, De Francesco, espulso Pederzoli per doppia ammonizione. Sugli spalti oltre la metà dei presenti è di fede granata, angoli 9 a 6 per il Torino.

Nel Toro visto in campo a Como, c'è davvero tutto se stesso. E' stata una partita magica, segnata dal ritorno alla vittoria fuori casa, che mancava da tanto, tantissimo tempo, e dal ritrovato CuoreToro, capace di stringere i denti all'assalto comasco finale. Il Toro è tutto qui, in questi 90 minuti. In una sola partita abbiamo visto le molteplici facce di una squadra ancora un po' imballata, ma caricata davvero al punto giusto dal suo trascinatore Ezio Rossi. Un primo tempo di dominio e insicurezza, dove alle magie di Pinga, eseguite sempre con disarmante sicurezza e facilità, facevano eco i grossolani piatti di De Ascentis o le chiusure in affanno di Fernandez. In un secondo tempo più fisico e agonistico, complice anche l'arbitro Gabriele e le sue incomprensibili decisioni, il Toro è stato prima padrone del campo, poi vittima destinata ad arrendersi a un pareggio che sembrava inevitabile, per finire da trionfatore in uno stadio "di casa", incitato dai quasi 4000 malati di Toro accorsi al lago. Il Toro ha finalmente mostrato quel carattere che sembrava ormai smarrito dopo un anno di umiliazioni e di sconfitte. La squadra ha retto benissimo la tensione di reggere un assalto fuori casa, ed ha così sconfitto prima la paura di vincere, poi l'avversario stesso. Il risultato? E' stata davvero una bella partita.

Lorenzo Vallinotto


Pagelle:

Pagella del nostro inviato:

Sorrentino 7: Attento e reattivo, si fa sempre trovare pronto. Formidabile a opporsi con il corpo a una botta ravvicinata nel finale di primo tempo, non va mai in affanno nemmeno quando le incursioni comasche si fanno piu intense.

Adami 6: Preciso e puntuale in copertura, gioca una partita abbastanza tranquilla, senza mettersi in mostra nel bene e nel male.

Mandelli 6,5: Se Sorrentino può vantarsi di non aver preso gol, buona parte del merito è suo. Ha acquisito una straordinaria sicurezza, è rapido, cattivo al punto giusto, buon colpitore di testa.

Fernandez 5: Prestazione abbastanza incolore. Soffre molto la velocità di Makinwa, è lento e piuttosto goffo in alcuni interventi. Di testa se la cava meglio e sulle palle ferme sale spesso per cercare l'incornata.

Castellini 6: Voto di fiducia. Per tutto il primo tempo gioca con il freno a mano tirato, sale pochissimo e bada soprattutto a difendere. Nel secondo tempo avrebbe molto piu spazio per correre e creare, ma non riesce mai a essere incisivo.

Fuser 6,5: Il ragazzo del Filadelfia ha il cuore granata doc, e si vede. Piede fino, grande generosità e molto ordine. Fuser conquista palla, alza la testa e trova sempre il compagno. Sembra facile, ma perchè gli altri non ci riescono? Cala nella ripresa soffrendo le ripartenze comasche, ma di piu non poteva fare.

De Ascentis 6: E' il solito cagnaccio. Corre, lotta, sbaglia. Ecco Diego De Ascentis. Gladiatore a centrocampo, non è certo il regista che manca al Toro di questo inizio campionato. I suoi lanci troppo spesso danno l'impressione di essere fatti a caso. (dal 14'st Conticchio 7: bravissimo a credere nella discesa di Fabbrini, si traveste da Inzaghi per un gol di rapina pesantissimo)

Vergassola 6: Il capitano gioca una buona partita, fa girare bene il pallone, prova anche la conclusione. Peccato che poi si perda un po' li in mezzo e venga inghiottito dalle maglie blu nella ripresa.

Pinga 7: Gli è mancato solo il gol. Per il resto Pinga è stato perfetto. Ha fatto tutto: esterno, ala (prima a sinistra poi a destra), persino terzino. E ha fatto tutto benissimo. Gradiatore lezioso, difensore puntuale nelle chiusure, Pinga è diventato un vero uomo squadra. Sempre in attesa di vederlo finalmente nel suo ruolo dietro alle punte. Walem torna presto.

Ferrante 6,5: E' stato davvero un gran bel gol il suo, forse avere il fiato di Fabbrini sul collo gli ha fatto bene. Finalmente è inserito nella manovra, lotta con gli altri, trova tantissimi falli utili a far respirare la squadra. (44'st Balzaretti SV)

Tiribocchi 7: Lo so, lo so. Il voto è alto in considerazione di quando ha fatto vedere, ma non in considerazione di quello che ha fatto fare. ha tenuto in apprensione continua la difesa avversaria, ha servito un assist d'oro per Ferrante dopo 5 minuti scarsi, ha lottato come un vero Toro. (dal 21'st Fabbrini 6,5: Dà tutto come al solito. Impegna severamente il portiere avversario sfiorando il 3-0)

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