TORINO - SALERNITANA
Se fossimo tifosi Juventini ci affretteremmo a raccontare che
eravamo inevitabilmente stanchi dopo la partita giocata nel fango di Terni e
che sarebbe potuta finire diversamente se solo uno dei due meravigliosi tiri
di Tiribocchi, uno sulla traversa e uno a fil di palo, fossero entrati nel primo
tempo.
Ma noi non siamo gobbi e la realtà è diversa. La Salernitana,
una squadra da serie C, nel primo tempo ha onestamente cercato di limitare i
danni contro dei granata troppo convinti di poter far valere il propio tasso
tecnico; nel secondo tempo si è trovata a giocare contro 11 birilli immobili,
sciuponi e innervositi dal loro stesso non gioco e non ha potuto far altro,
nonostante i limiti tecnici, che far sua la partita.
Avrebbe addirittura potuto umiliare i granata con un 2-0 ma il tiro di Tulli
finisce sul palo. Non c'è problema però: ad umiliarsi ci pensano
da soli i giocatori del Toro con un ultimo, indecoroso, quarto d'ora.
Pagelle:
Sorrentino 5 Non ha colpe specifiche
nella sconfitta; anzi, praticamete non tocca palla. Ma si presenta nervosissmo
nel secondo tempo e un portiere non può permettersi di essere nervoso
ma dovrebbe essere il più concentrato di tutti.
Sbaglia 3 rinvii di fila mandati e uno addirittura lo consegna rasoterra ad
un avversario sulla tre quarti e poi si arrabbia con Fernandez che non gli permette
di sbagliare il 4o consecutivo.
Sul gol, dicevo, non ha colpe, ma quando si trova davanti Bogdani, più
che tuffarsi si accascia mollemente al suolo così che, nonostante Bogdani
gli tiri addosso, Sorrentino non blocca ma involontariamente restituisce palla
a porta vuota.
Adami 5 Ha dimostrato di essere
un giocatore da serie B. Rinnovargli il contratto vuol dire che non si crede
nella immediata promozione in A.
Si spinge in avanti solo una volta a far presenza nel primo tempo. Nel secondo,
sotto la debole pressione Salernitana va in difficoltà a marcare un giocatore
più veloce di lui.
Nell'ultimo quarto d'ora si sente responsabilizzato a provare a far qualcosa
anche lui per recuperare lo svantaggio ma dimostra soltanto di essere, probabilmente,
il giocatore meno dotato tecnicamente di tutto il Toro.
Mandelli 7 Lui c'è. Ha solo una piccola sbavatura ma condizionata probabilmente da una spinta non vista dall'arbitro.
Fernandez 5 Perde la calma dopo l'assurda ammonizione
e da quel momento perde anche la bussola. Ha sul groppone buona parte della
responsabilità del gol: salta a vuoto su un innocuo lancio da centrocampo
e innesca così una mini-mischia che finisce con la palla a Bogdani solo
davanti a Sorrentino.
Nel tentativo di recuperare, quando si trova la palla tra i piedi, tenta sempre
con infruttuosi lanci lunghi che, però, tagliano fuori Walem, l'unico
che stava facendo vedere qualcosa di buono.
Castellini 6 Un voto di stima.
Nel primo tempo Rossi gli regala 110 metri di fascia sinistra, senza fargli
pagare ne condoni ne ICI. Pinga gioca centrale, Tiribocchi parte a sinistra
ma dopo 5 minuti capisce che non è la sua fascia e finisce per accentrarsi
per cui il Paolo si ristrova solo sulla fascia senza sovrapposizioni ne raddoppi
difensivi. Nonostante tutto la sua fascia non soffre di troppi affanni ma è
l'unica che timidamente cerca di costruire qualcosa. Nel secondo tempo Rossi
gli piazza davanti Osma che lo copre un po' e gli permette giocate un po' serene.
Una sola leggerezza (che gli costa mezzo voto) in un passaggio difensivo troppo
lento.
Il pubblico ingeneroso lo fischia ma non si capisce bene cosa gli altri abbiano
fatto più di lui. Emblematica una situazione difensiva: si trova in area
Torinista a respingere un cross Salernitano ma gia il pubblico lo incita e insulta
perchè lo vorrebbe vedere scattare sulla fascia, ovviamente, deserta.
Fuser 5 Per le prime 6 gare è stato un
giocatore d'esperienza, oggi ha giocato come un vecchietto. Gli avversari li
salta ancora come birilli ma sbaglia cross in malo modo, non dialoga con i compagni
di centrocampo e nel secondo tempo, letteralmente, sparisce.
Probabilmente è stato l'unico a pagare realmente la stanchezza fisica
e psicologica di Terni. (Franco n.g: da peso all'attacco
ma serve a poco).
Conticchio 5 Abbandonato dal collega Vergassola a far centrocampo da solo, prima soccombe contro i più numerosi campani e poi si ferma del tutto nel secondo tempo. (Walem 7 Entra in campo troppo tardi ma per 5 minuti riesce a far ritornare la calma alla squadra. I palloni schizzano improvvisamente da destra a sinistra con intelligenti aperture di classe. Poi la frenesia prende il sopravvento e lo costringono a fare quello che non è: l'incontrista).
Vergassola 4 E' l'unico con Tiribocchi a tirar fuori le palle ma era meglio se si asteneva. Mai visti tanti errori tecnici e tattici insieme dai tempi delle peggiori partite di Sommese. Controlla la palla peggio che sul campo infangato di Terni, sbaglia numerosi passaggi, tenta ifiniti e inconcludenti dribbling a centro campo che finiscono quasi sempre con palla persa (da uno di questi nasce il contropiede che poteva portare al raddoppio la Salernitana). Tatticamente è ancora peggio: nel primo tempo non prova mai sovrapposizioni sulla corsia di sinistra lasciata libera da Pinga e nel secondo tempo non si propone ma insegue la palla, non anticipa ma stende gli avversari (becca un ammonizione ma ne rischia una seconda per l'elevato numero di falli) e lascia prima Conticchio da solo a remare a centrocampo e poi non cattura, come dovrebbe, palloni da consegnare ai sapienti piedi di Walem.
Pinga 4.5 Tacco, tunnel. Tunnel, tacco. Parte
così la partita del brasilero. Sembra un Maradona nero a centrocampo,
ma, purtroppo, in attacco, assomiglia più alla foca Okocha: un tacco
al limite dell'area invece di un passaggio semplice ma efficace o un tiro ad
effetto fuori invece che uno potente ma in porta.
Probabilmente scende in campo troppo convinto della superiorità dei suoi
mezzi contro una squadra inferiore e preferisce dare spettacolo a scapito della
concretezza.
Nel secondo tempo, la libertà di svariare concessagli da Rossi diventa
anarchia tattica e diventa dannoso per la squadra. (Osmanovsky
5.5 più utile e più tattico di Pinga, ma è pur sempre Osmanovski).
Ferrante 4 Smarca Vergassola al tiro e spedisce la palla a fil di palo nel primo tempo e si procura il rigore nel secondo. Sbaglia tutto il resto, rigore compreso.
Tiribocchi 7.5 L'unico a giocare con lo spirito giusto. Pochi fronzoli e tanta concretezza. Nel primo tempo il portiere sta a guardare su due suoi tiri da fuori area belli come quelli del miglior Del Piero ma è sfortunato: uno finisce sulla traversa e l'altro fuori di poco. Nel secondo rincorre con generosità tutti i lanci a casaccio che arrivano in avanti ma purtroppo non riesce a fare miracoli.