Torino - Atalanta
Al fischio d’inizio il Toro versione birra Bavaria parte
contratto, timoroso della capolista: la palla passa sempre tra i piedi di Pinga
che viene spesso raddoppiato; c’è poco movimento senza palla e
il brasiliano è costretto a fare i numeri del circo per inventare qualcosa
L’ Atalanta gioca bene: palla a terra e sovrapposizioni sulle fasce: dopo
5 minuti da una di queste nasce una palla gol per Gautieri che centra il palo;
da una palla persa dai centrocampisti granata nasce l’azione del gol vittoria
bergamasco: Gautieri dalla fascia destra vede Marcolini libero a ridosso dell’area
e lo serve rasoterra; il tempo di mirare e parte un siluro che si insacca da
30 metri, con Sorrentino che sta a guardare. La reazione c’è ma
non è incisiva: un salvataggio sulla linea su un tiro di Pinga susseguente
ad un angolo ed un’altra occasione per la bandana brasilera fuori di poco;
si fa male Fuser e tra la sorpresa generale entra Frezza.
Nel secondo tempo dopo qualche minuto di studio il Toro comincia a chiudere
l ’Atalanta nella propria area, da cui non uscirà più per
il resto della partita: qualche occasione c’è (Pinga a colpo sicuro
con Taibi che fa il miracolo; De Ascentis in qualche mischia), il pareggio sembra
sempre nell’aria ma non arriva, mancano idee concrete e brillantezza sotto
porta
Finisce così con l’arbitro che prima concede una punizione al limite
dell’area atalantina , con Walem già sulla palla e 21 uomini nell’area
orobica, poi fischia la fine, giusto per far arrabbiare ancor di più
chi ha perso.
Il Toro non meritava di perdere, il pareggio sarebbe stato il risultato più
giusto; c’è stato poco movimento senza palla, forse qualcuno era
un po’ stanco; direi che è ora di passare al 4-3-3 studiato tutta
l’estate, adesso c’è tempo una settimana per rifiatare e
preparare la sfida con il Napoli.
l’Atalanta gioca bene anche se mi ha fatto meno impressione del Palermo:
Mandolini fa giocare la sua squadra palla a terra e questo fa la differenza
rispetto a noi.
Kaiser Soze
Pagelle:
Sorrentino 5,5 : il gol di Marcolini
è una vera prodezza, però la sua scarsa reattività in questa
ed altre occasioni non lasciano tranquilli; preoccupa la sufficienza con cui
giudica fuori dallo specchio della porta i tiri dei bergamaschi
Martinelli 6 : comincia male, intimorito da Pinardi,
poco aiutato nell’uno contro uno e nei raddoppi dai centrocampisti; cresce
col tempo soprattutto in fase di spinta.
Mandelli 6 : poco lavoro dalle sue parti; Budan
non è un’avversario da incutere timore; nel finale di gara diventa
centravanti aggiunto cercando di far valere i suoi 189 cm, senza però
ottenere risultati.
Fernandez 6 : meriterebbe anche un mezzo punto
in più se valutassi solo la sua prestazione in difesa, ma troppo spesso
si lascia andare in personalismi da regista con lanci lunghi fuori misura, facili
prede per i difensori orobici.
Balzaretti 6,5 : tocca a lui l’osso più
duro della serata, ovvero Gautieri, l’ala gli scappa dopo 5 minuti e la
conclusione termina sul palo; anche lui come Martinelli poco aiutato nei raddoppi
dai compagni; offre il meglio in fase di spinta dimostrando di avere personalità
e tecnica non indifferenti; spostato a destra nel finale di gara continua a
battersi e a fornire cross.
Fuser 5,5 : pare stanco, difficilmente va a puntare
l’uomo e torna poco in difesa: dà comunque tranquillità
alla squadra quando ha la palla tra i piedi; esce per infortunio verso la fine
del primo tempo.
Conticchio 4,5 : uno dei peggiori, anonimo, non
spinge mai, non torna ad aiutare Martinelli in difesa; Marcolini dovrebbe essere
il suo avversario, ed è sempre libero, come in occasione del gol.
De Ascentis 6,5 : è il granata che tocca
più palloni: ne recupera tanti e corre per due; però dimostra
di aver poca personalità quando si ritrova tra i piedi una palla d’oro
in mezzo all’area atalantina: oddio cosa faccio ? tiro ? no, facciamo
una finta per un compagno che non c’è…
Pinga 6 : parte spesso da troppo lontano arrivando
poi in area poco lucido; si lascia andare a giochetti in zone pericolose, ma
è l’unico che sa cosa fare con la palla tra i piedi: è sua
la palla gol più nitida di tutta la partita e la sfrutta bene con un
tiro velenoso, ma Taibi compie il miracolo con una prontezza di riflessi di
un ventenne.
Ferrante 5: primo tempo inguardabile, sbaglia anche
i controlli e aiuta poco la squadra; cresce leggermente nella ripresa, ma Lorenzi
e Gonnella non gli lasciano spazi.
Fabbrini 4,5 : inutile, si intestardisce in dribbling
1 contro 4; tecnica scarsa; probabilmente rimane in campo per la mancanza di
sostituti in panchina.
Frezza 5 : poche righe per lui: corre corre….ma
si capisce perché non giochi mai.
Castellini 5 : i primi tre palloni che tocca sono
subito tra i piedi orobici; se Balzaretti continua così , vedrà
molte partite dalla panca.
Walem s.v. : entra quando ormai la frittata è
fatta, si vede il piede, ma la condizione fisica lascia molti dubbi
Rossi 5 : sbaglia i cambi, quando si infortuna Fuser avrebbe molte soluzioni, Walem per passare al 4-3-3 o 4-4-2 con Conticchio sulla destra, Rizzato (anche se è mancino), Osmanovsky per osare di più e…. Frezza: ecco…; Non si capisce poi il motivo di far entrare Castellini per Martinelli spostando poi Balzaretti sulla destra, per poi dopo 5 minuti togliere Balzaretti per Walem.
Pagelle Atalanta
Taibi 7; Innocenti 6,5, Gonnella 7, Lorenzi 7, Bellini 6,5 ; Zenoni 7, Bernardini 6, Marcolini 7,5; Gautieri 6, Budan 5, Pinardi 6 (Montolivo, Pazzini, Minagazzini s.v.)