Aldo Ballarin
L'INCONTRISTA IMPLACABILE
Duro e nervoso sul campo quanto sensibile, timido e riservato nella vita di
tutti
i giorni. Fisicamente potente, forte nel gioco aereo, deciso e veloce nei recuperi
e dotato di battuta potentissima.
Giocò 4 campionati con il Grande Torino, vincendo 4 scudetti
e segnando 4 goal.
Aldo era nato a Chioggia il 10 gennaio 1922. Dopo i Salesiani,
i primi passi da calciatore li compie in collegio a Bassano. Nel ruolo di ala
destra parte come titolare nella fila dell'Adriese, ma è costretto per
necessità a fare il terzino destro e la maglia n.2 diventerà da
allora la sua maglia. Passa poi al Rovigo e nel 40-41 alla Triestina, dove ha
modo di affinare il suo gioco.
Dopo la parentesi bellica, diventerà uno dei cardini di quello che sarebbe
stato il "mitico" Torino.
Esordisce in Nazionale nel 1945 in coppia con Maroso. In azzurro giocherà
9 partite.
Aldo Ballarin aveva 3 fratelli: Renato, Iginio e Dino, morto con lui nella strage
di Superga. Aldo era titolare nella squadra del Torino e in Nazionale con il
ruolo di terzino.
Ecco alcune testimonianze del 1984 dei fratelli:
"Io sarei dovuto partire con Aldo e Dino, ma non
avevo ancora il passaporto..." disse Iginio.
"Aldo si sentiva campione anche da bambino. Anzi
- sorride Renato - si comportava come un campione anche
quando giocavamo noi quattro."
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