Paolo Pulici

Faceva coppia d'attacco con il mitico Francesco Graziani
ed erano chiamati i "Gemelli del Gol"


Il mitico 'Puliciclone' è il maggior realizzatore granata nei derby (9 goals) e fu autore di una tripletta in un Toro-Juve anni '70. Inoltre, in occasione di ogni derby della mole prima di entrare in campo si puliva le scarpe sulla bandiera della juve. In campo, nei derby, era una belva!


Paolino Pulici è nato a Roncello in provincia di Milano il 27 Aprile 1950. Il Torino lo preleva dal Legnano nell'estate del '67, era soltanto un ragazzo e la cifra sembrava molto alta: 30 milioni di lire, ma Fabbri allora allenatore dichiaro:"Sono soldi in banca, vedrete quanti ne potremo portare a casa quando sarà cresciuto!". Dopo una stagione nelle squadre minori viene lanciato nell'undici titolare da Fabbri ed in granata, in quattordici stagioni d'attività (fino a tutto il '81-'82), mette a segno 433 partite ( 335 in campionato, 72 in Coppa Italia e 26 sul palcoscenico europeo) realizzando la bellezza di 171 gol ( rispettivamente 134, 30, 7) che ne fanno il bomber più prolifico dell'intera storia granata. Vince per ben tre volte la classifica dei capocannonieri: nel 1973 alla pari con Savoldi e Rivera, nel 1975 e 1976. Con il Toro si aggiudica la Coppa Italia del '71 e il campionato del '76. Uomo dei gol impossibili, è subito beniamino della curva Maratona e viene soprannominato "Puliciclone". Lascia la maglia granata nell'estate del 1982 per accasarsi all'Udinese e dopo un paio di anni in Friuli raggiunge la Fiorentina. Gioca al servizio di tutte e tre le Nazionali: 19 presenze con la A (debutto il 31-3-1973 contro il Lussemburgo), 9 con la B e 10 con la giovanile ottenendo al servizio di ognuna un bottino di 5 gol. Con l'Italia partecipa ai mondiali nel 1974 in Germania e del 1978 in Argentina.

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